Ultimi argomenti
» Prometheus
Mar Set 25, 2012 8:56 pm Da Aliainnero

» john carter
Dom Set 23, 2012 4:40 pm Da kristianopedia

» giuseppe de santis
Lun Set 10, 2012 11:31 am Da Prof Keating

» che cosa è il cinema
Lun Set 10, 2012 11:26 am Da Prof Keating

» Venezia 2012:Pietà
Dom Set 09, 2012 8:31 am Da kristianopedia

» NEOREALISMO
Sab Set 08, 2012 3:40 pm Da kristianopedia

» roberto rossellini
Sab Set 08, 2012 3:17 pm Da kristianopedia

» francesco rosi
Sab Set 08, 2012 3:12 pm Da kristianopedia

» Captain America - Il primo Vendicatore
Lun Set 03, 2012 8:41 am Da kristianopedia

» batman
Dom Ago 26, 2012 2:43 pm Da kristianopedia

» Tony Scott
Gio Ago 23, 2012 5:45 pm Da Aliainnero

» i 10 film più belli del cinema italiano secondo Il Sole-24 Ore
Lun Ago 20, 2012 6:55 pm Da Prof Keating

Alien³

Dom Lug 01, 2012 12:19 pm Da Aliainnero

Titolo originale: Alien³
Paese: USA
Anno: 1992
Durata: 114 min, 145 min …

Commenti: 1

ritorno al futuro

Gio Giu 28, 2012 3:01 pm Da kristianopedia

Titolo originale Back to the Future
Lingua originale inglese
Paese Stati …

Commenti: 1

Hanna

Mer Mag 09, 2012 5:15 pm Da Aliainnero

Titolo originale: Hanna
Lingua originale: inglese
Paese: USA, UK, Germania


Commenti: 0

Aliens - Scontro finale

Ven Mag 04, 2012 4:29 pm Da Aliainnero

Titolo originale: Aliens
Paese: USA
Anno: 1986
Durata: 137 min. - 154 min. …

Commenti: 2

Grazie, signora Thatcher

Ven Ago 26, 2011 9:08 am Da kristianopedia

Titolo originale Brassed Off
Paese Regno Unito
Anno 1996
Durata 105 min


Commenti: 1

Sondaggio

il miglior cinema

 
 
 
 
 
 

Guarda i risultati


" L’invenzione della nostalgia" di Emiliano Morreale

Andare in basso

" L’invenzione della nostalgia" di Emiliano Morreale

Messaggio  Prof Keating il Mar Gen 10, 2012 7:18 pm

Molto interessante il saggio di Emiliano Morreale “ L’invenzione della nostalgia . Il vintage nel cinema italiano e dintorni “ Donzelli, 2009, che tratta del tema della nostalgia nel cinema e in quello italiano in particolare. Il primo capitolo, che è anche piuttosto lungo ( oltre 40 pagine), parla della nostalgia in generale, approfondendone i significati psicologici, sociologici e culturali.
Così il libro fa il punto su tante cose. Forse non dice nulla di veramente nuovo o originale, ma almeno ha il pregio di riordinare le idee. Comincia con il richiamare un autore americano ( Davis) che elenca tre tipi di nostalgia: semplice ( si rimpiange il passato), riflessiva ( il passato era davvero da rimpiangere? ) e interpretata ( perché si rimpiange il passato? ). E a questo proposito, sempre per restare nell’ambito del cinema, si richiama il film “ American graffiti” ( 1973) nel quale il rimpianto del passato si mescola alla critica del presente.
Poi si pone l’ulteriore domanda se la nostalgia abbia una sua qualche utilità. E la risposta è positiva perché essa è indispensabile alla gestione dell’io: le paure e i disagi del presente vengono bilanciate dal richiamo a un sé precedente. Si aggiunge , poi, che nell’individuo la nostalgia è propria delle età di transizione. E anche qui il motivo è facilmente individuabile: la continuità dell’io ha maggiori esigenze di venire “trattenuta” dai rischi di dispersione.
Passando, invece, dal campo psicologico a quello sociologico, si sostiene che i momenti di massima nostalgia coincidono con quelli di maggiore incertezza sociale.
E infine, sotto il profilo culturale, vengono citati movimenti e autori che sembrano più vicini a questo fenomeno, dal romanticismo a Proust.
Viene poi affrontata la differenza tra nostalgia e memoria, affermando che la prima è un sentimento, una passione, mentre la seconda è un procedimento mentale ed è strettamente legata alla conoscenza.
Strumenti diffusori di nostalgia sono poi la fotografia, il cinema , gli audiovisivi e internet, perché con questi mezzi è facile rituffarsi nel passato. Il cinema in particolare è soggetto privilegiato di ritorni al passato. Di film che rievocano il tempo andato ce ne sono a migliaia, ma a me, lasciando da parte il libro, in questo momento vengono in mente due autentici colossi della cinematografia come “ Amarcord” e “ Il posto delle fragole”.
I capitoli successivi sono invece specifici sul cinema. E particolarmente interessante mi è sembrato il quarto, “ Mutazioni del cinefilo letterario”.

Un piccolo assaggio da google books:

http://books.google.it/books?id=4nJcncpUAQwC&printsec=frontcover&dq=L%E2%80%99invenzione+della+nostalgia&hl=it&sa=X&ei=KWsJT7fiFo2K4gT74L2NCA&ved=0CDAQ6AEwAA#v=onepage&q=L%E2%80%99invenzione%20della%20nostalgia&f=false

avatar
Prof Keating
cinefilo scelto
cinefilo scelto

Messaggi : 133
Punti : 468
Data d'iscrizione : 09.10.11

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum